di Michele Vidone
Un detenuto di 54 anni, Massimo, si è tolto la vita nel carcere di Napoli-Poggioreale. La notizia è stata diffusa da Samuele Ciambriello, garante regionale della Campania per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Si tratta del sesto suicidio registrato dall’inizio dell’anno negli istituti penitenziari campani; in Italia i suicidi sono complessivamente 59, a cui si aggiungono 145 decessi per altre cause.
Ciambriello ha richiamato l’attenzione sulle condizioni di profonda solitudine e vulnerabilità che spesso caratterizzano le persone detenute, tra cui dipendenze, difficoltà familiari e sofferenze relazionali, situazioni che possono aggravarsi in carcere. Per contrastare questa emergenza, secondo il garante, è necessario individuare il disagio e intervenire prima dell’ingresso negli istituti penitenziari, rafforzando al tempo stesso i servizi di accoglienza e sostegno. Le misure alternative alla detenzione, ha sottolineato, sono importanti ma non sufficienti senza una rete di assistenza concreta ed efficace.
