di Michele Vidone
La Procura di Salerno ha disposto un sequestro preventivo di beni e valori per circa 160 milioni di euro nell’ambito di una vasta indagine su presunte truffe legate ai bonus edilizi, tra cui Superbonus 110%, Ecobonus, Sismabonus e Bonus facciate, che coinvolgerebbe oltre 240 tra persone fisiche e giuridiche.
Secondo gli inquirenti, sarebbe stato messo in piedi un sistema fraudolento articolato su due organizzazioni criminali con base nel Salernitano, con il coinvolgimento di professionisti e imprenditori. Al centro dell’indagine ci sarebbero circa 80 società ritenute in gran parte fittizie, utilizzate per simulare interventi di riqualificazione edilizia su circa 200 immobili mai realmente eseguiti.
Il meccanismo avrebbe permesso la creazione di crediti fiscali fittizi, inseriti nel circuito della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e successivamente ceduti o compensati, generando un danno significativo per l’erario. Le indagini hanno inoltre evidenziato flussi finanziari sospetti e possibili operazioni di riciclaggio anche verso l’estero.
Sono in corso ulteriori verifiche e nove indagati sono stati destinatari di interrogatorio preventivo, mentre il gip potrebbe decidere per eventuali misure cautelari.
