di Michele Vidone 

Un nuovo elemento è stato depositato al Tribunale del Riesame di Napoli dagli avvocati Vittorio Manes e Alfredo Sorge, difensori del cardiochirurgo Guido Oppido, indagato con altri sei colleghi per la morte di Domenico, il bambino napoletano di due anni e mezzo deceduto il 21 febbraio dopo il fallimento di un trapianto di cuore eseguito il 23 dicembre 2025 al Monaldi. Si tratta dello screenshot di un video nel quale un operatore sanitario viene ripreso mentre cerca il cestello all’interno del contenitore con il cuore del donatore. Secondo la difesa, l’immagine dimostrerebbe che l’apertura del box e la cardiectomia erano contestuali, mettendo in discussione la ricostruzione della Procura secondo cui Oppido avrebbe iniziato l’intervento prima dell’arrivo del cuore in sala operatoria.

Il Riesame deve decidere sull’interdizione dalla professione medica per 12 mesi disposta dal gip nei confronti di Oppido e sta valutando anche la posizione della cardiochirurga Emma Bergonzoni, sospesa per sette mesi. Agli atti è stata acquisita anche una superperizia di 533 pagine, commissionata dal gip, che secondo i legali avrebbe escluso responsabilità dei due medici relativamente alla cardiectomia, ritenendo l’intervento conforme alle procedure previste in situazioni di emergenza. Il documento sarà discusso nell’incidente probatorio fissato per il 12 e 13 novembre, mentre i giudici del Riesame si sono riservati la decisione e potrebbero pronunciarsi nei prossimi giorni.

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