di Michele Vidone
Un 28enne di Melito di Napoli è stato arrestato dai carabinieri dopo aver violato gli arresti domiciliari per continuare, secondo l’accusa, a perseguitare e minacciare l’ex compagna. La donna, anche lei 28enne, si è rivolta alla Tenenza in lacrime dopo aver ricevuto un messaggio in cui l’uomo la minacciava e le intimava di non uscire di casa. Ai militari ha raccontato nove anni di relazione, la nascita della figlia e una serie di episodi di violenza e vessazioni iniziati dopo la decisione di interrompere il rapporto, presa il 19 agosto. Tra gli episodi riferiti, un video in cui l’uomo mostrava un coltello minacciando di colpirla, minacce notturne e una precedente aggressione con schiaffi, pugni, calci e mani al collo.
Mentre la donna era ancora in caserma per formalizzare la denuncia, l’ex compagno l’avrebbe nuovamente chiamata minacciandola. I carabinieri hanno quindi organizzato un controllo presso l’abitazione dove avrebbe dovuto trovarsi ai domiciliari: l’uomo non era presente e sarebbe rientrato circa mezz’ora dopo. Durante la perquisizione sono stati trovati il coltello mostrato nel video e il suo smartphone, dal quale risultavano 42 chiamate verso il numero della donna. Nell’abitazione sono stati inoltre sequestrati circa 40 grammi di hashish, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Il 28enne è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

