Si è conclusa nel segno della musica e della tradizione la XIV edizione de “La Notte delle Streghe”, manifestazione dedicata alla cultura, alle tradizioni e all’identità di Benevento e del Sannio, che ha affidato al Teatro Comunale del capoluogo sannita le due serate finali, entrambe caratterizzate dal tutto esaurito.
A chiudere l’edizione 2026 è stato “Suoni e Ritmi del Sud”, doppio appuntamento dedicato alla musica napoletana che ha portato sul palco la Salzano Band, guidata da Enrico Salzano, protagonista di un percorso attraverso alcune delle melodie più note della tradizione partenopea. Un finale che, secondo gli organizzatori, ha confermato il coinvolgimento del pubblico e la capacità della manifestazione di mettere in relazione tradizione e contemporaneità, rivolgendosi a generazioni differenti.
Insieme a Enrico Salzano hanno suonato Alfredo Salzano alla batteria, Pino Tiso alle tastiere e al pianoforte, Giuseppe Marlon Salzano al basso e ai cori, Jack Corona alla chitarra, al mandolino, all’ukulele e alla voce, Valerio Russo alla fisarmonica, Attilio Pecora alle chitarre e Sergio Prozzo al mandolino. Sul palco anche le voci di Vilma Racioppi e Ivan Barbieri, mentre le ballerine Carolina Casaburi e Sara Volpe hanno arricchito lo spettacolo con le loro esibizioni alla tammorra.
Non è mancata una particolare attenzione ai giovani talenti, con la partecipazione di Maria Rosaria Rondina, finalista di The Voice Kids su Rai 1, e del rapper sannita Antonio Anzovino. Una presenza che, evidenziano gli organizzatori, si inserisce nella volontà di proseguire lungo una direttrice capace di mettere in dialogo la memoria e il futuro, le radici del territorio e i nuovi linguaggi della musica e dello spettacolo.
“La Notte delle Streghe”, tuttavia, non si esaurisce nella dimensione musicale. Al centro dell’intero progetto rimane infatti la figura della Janara, simbolo della tradizione beneventana, che anche quest’anno ha accompagnato il pubblico attraverso rievocazioni, installazioni, performance e momenti di intrattenimento, mantenendo vivo il legame con quell’immaginario popolare che da sempre caratterizza l’identità della città.
La XIV edizione, iniziata nell’ultimo fine settimana di luglio, ha fatto registrare migliaia di presenze, confermando l’interesse nei confronti di una manifestazione che, al di là dei numeri, punta a valorizzare il patrimonio culturale e artistico sannita attraverso una proposta capace di rivolgersi al pubblico contemporaneo.
Proprio il rapporto con il territorio rappresenta uno degli elementi centrali del percorso intrapreso negli ultimi anni. L’obiettivo dichiarato è quello di raccontare Benevento partendo dalle proprie radici, senza però rinunciare a linguaggi e forme espressive capaci di intercettare sensibilità e interessi del presente.
In questa prospettiva si inserisce anche il percorso dedicato al “Made in Benevento”: negli ultimi quattro anni sono stati realizzati 18 spettacoli coinvolgendo produzioni, direzione artistica, musicisti, cantanti e altre professionalità interamente sannite. Un investimento sulla creatività locale che, attraverso la musica e lo spettacolo, mira a rafforzare il legame tra cultura, territorio e identità, trasformando la tradizione in uno strumento per guardare anche al futuro.
