Di Angelo Maurizio Tortora
È una partita che può pesare molto più dei tre punti. Per il Napoli, affrontare il Frosinone significa trasformare le aspettative in risposte concrete: servono personalità, intensità e soprattutto una vittoria capace di allontanare dubbi e tensioni.
Quando i risultati non arrivano, ogni errore pesa il doppio e ogni partita diventa un esame. Gli azzurri non possono permettersi cali di concentrazione, né possono affidarsi soltanto alla qualità dei singoli. Occorre una squadra compatta, capace di imporre il proprio gioco e di reagire alle difficoltà.
La domanda, quindi, è inevitabile: siamo davanti a una crisi oppure alla possibile svolta della stagione?
Il Napoli arriva alla sfida di Fuorigrotta con 7 punti, contro i 10 del Frosinone. I partenopei hanno giocato contro i ciociari in 4 competizioni per un totale di 12 partite, ottenendo 8 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. In totale 30 gol fatti e 13 gol subiti. A Napoli si contano due vittorie per i padroni di casa, un pari e i laziali non hanno mai espugnato il tempio del più grande di tutti nella loro storia, 10 gol fatti per i campani e 3 subiti.
La priorità del Napoli: ritrovare concretezza sotto porta e maggiore solidità difensiva.
L’insidia Frosinone: una squadra in fiducia, capace di restare compatta e colpire nei momenti decisivi.
La possibile svolta: una vittoria darebbe agli azzurri ossigeno in classifica e fiducia in vista dei prossimi impegni.
Tra le ipotesi c’è una difesa a tre, si ci attende tanto da Kevin De Bruyne e David Neres. Antonio Vergara sarà assente per un infortunio al polpaccio.
Al Maradona non basterà che ti chiami Napoli per spuntarla, non basterà il prestigio: servirà essere spietati.
