di Michele Vidone
Sette persone sono state arrestate nell’ambito di un’operazione antidroga condotta in Val d’Agri, in Basilicata, e nell’area metropolitana di Napoli, dove sarebbe avvenuto l’approvvigionamento della cocaina. Quattro indagati sono stati condotti in carcere, mentre per altri tre sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Per un’ottava persona il giudice per le indagini preliminari ha disposto l’interrogatorio preventivo; complessivamente gli indagati sono 13. Le ordinanze, richieste dalla Direzione distrettuale antimafia di Potenza, sono state eseguite dai carabinieri del Comando provinciale lucano.
Secondo quanto riferito dal procuratore distrettuale Camillo Falvo, le indagini sono iniziate nell’ottobre 2024, dopo una perquisizione che aveva portato al sequestro di un chilogrammo di cocaina. Gli investigatori hanno ricostruito circa mille episodi di cessione o detenzione illecita di stupefacenti. Tra le modalità di pagamento della droga sarebbe stato utilizzato anche il Pos di un esercizio commerciale gestito da uno degli indagati, attraverso transazioni con carta di credito.
