di Michele Vidone
Gli studenti dei Collettivi Autorganizzati Universitari (Cau) hanno allestito una tendopoli davanti al Comune di Napoli per protestare contro il caro affitti, esponendo simbolicamente una lettera di sfratto indirizzata al sindaco Gaetano Manfredi. I manifestanti accusano l’amministrazione comunale di non contrastare la speculazione immobiliare, che a loro giudizio favorisce gli investitori più ricchi a discapito di cittadini e studenti in cerca di abitazioni a prezzi accessibili. L’iniziativa rientra in una mobilitazione promossa dal Cau anche in altre città italiane.
Gli studenti denunciano l’aumento del costo della vita, dai beni di prima necessità al carburante, sottolineando come gli stipendi spesso non siano sufficienti a sostenere le spese, soprattutto quelle abitative. Nel mirino della protesta ci sono anche il Governo Meloni e il suo Piano Casa, giudicato inefficace dai manifestanti, e le politiche che, secondo loro, favoriscono studentati di lusso e bed and breakfast a scapito degli alloggi accessibili. La richiesta è di interventi concreti per contenere gli affitti e tutelare il diritto alla casa.
