di Michele Vidone
I Missionari Vincenziani della Congregazione della Missione hanno preso le distanze dall’iniziativa politica organizzata a Napoli dal coordinamento campano di Futuro Nazionale, in programma alle 18 nel Complesso monumentale Vincenziano di via Vergini 51, con la partecipazione annunciata di Gianni Alemanno. In una nota ufficiale, la comunità religiosa ha precisato di non aver partecipato all’organizzazione dell’incontro, intitolato «Destra sociale per Futuro Nazionale», né di condividerne contenuti e finalità. La concessione degli spazi, spiegano i missionari, rientra nella prassi con cui il complesso ospita iniziative culturali, civiche e associative e non rappresenta un’adesione politica o un patrocinio dell’evento.
I Vincenziani hanno inoltre dichiarato di dissociarsi da qualsiasi proposta o dichiarazione che non sia coerente con il Vangelo e con la dottrina sociale della Chiesa. Richiamando il carisma di San Vincenzo de’ Paoli, la Congregazione ha ribadito di non identificarsi con alcuna parte politica e di fondare il proprio impegno sociale sulla dignità di ogni persona, sull’accoglienza dei migranti e sulla solidarietà verso i più fragili, senza distinzioni di origine, cultura o religione. Secondo la nota, ogni visione che contrapponga le persone o selezioni chi merita di essere accolto è incompatibile con i principi della comunità religiosa.
