di Michele Vidone
Oltre cento ambasciatori accreditati presso la Repubblica italiana, provenienti da tutto il mondo, hanno partecipato a un incontro istituzionale a Palazzo di Governo a Napoli. Ad aprire i lavori è stato il prefetto Michele di Bari, che ha ricordato il percorso avviato nel 2025 con l’istituzione del Comitato Neapolis 2500, su iniziativa del ministro degli Esteri Antonio Tajani, e prorogato fino al 2027. Il progetto si sviluppa attorno a quattro direttrici: cultura, internazionalizzazione, sistema delle imprese e diplomazia, con il coinvolgimento dei ministeri competenti e delle istituzioni locali.
Tra le iniziative di rilievo già realizzate, Di Bari ha citato l’accordo tra il Teatro Colón di Buenos Aires e il Teatro San Carlo di Napoli, che prevede uno scambio di produzioni e progetti musicali, oltre alle mostre internazionali in programma, tra cui una prossima esposizione a New York. L’obiettivo è valorizzare Napoli come città dalla dimensione internazionale, attraverso la rete di istituti culturali, ambasciate e consolati. Il prefetto ha infine descritto il territorio come una comunità dotata di grande resilienza, capace di guardare al futuro e di non lasciare indietro nessuno, ringraziando i componenti del Comitato nazionale e di quello operativo Neapolis 2500.
