di Michele Vidone 

Sono 73 i condannati irreperibili arrestati dall’inizio del 2026 grazie all’attività della Procura generale e dei Carabinieri del Comando provinciale di Napoli. Cinquantanove catture sono state eseguite in Italia e 14 all’estero, in nove Paesi. Ventidue operazioni sono state condotte dalla Sezione Catturandi del Nucleo investigativo di Napoli, impegnata anche nella ricerca dei latitanti oltre confine, mentre le altre 51 sono il risultato dell’attività quotidiana delle Compagnie, delle Tenenze e delle Stazioni dei Carabinieri sul territorio. Le condanne riguardano diversi reati, tra cui traffico di droga, associazione mafiosa, violenza sessuale, tentato omicidio, rapina, riciclaggio e sfruttamento della prostituzione, con pene fino a 13 anni di reclusione.

 

Tra le operazioni più significative figurano gli arresti di Mihaela Veronica Babite, rintracciata nei Paesi Bassi dopo tre anni di latitanza e condannata a dieci anni per il coinvolgimento in un’organizzazione dedita all’importazione di droga destinata alle piazze di spaccio di Torre Annunziata, e di Rafal Pischinger, catturato a Cracovia e ricercato dal 2020 per traffico di eroina dalla Turchia. A Palma di Maiorca è stato arrestato Antonio D’Aniello, condannato a sei anni e sei mesi per ricettazione e riciclaggio. In Algeria, con la collaborazione dell’Interpol, è stato fermato un 63enne condannato a cinque anni per partecipazione a un’associazione con finalità di terrorismo ed eversione. In provincia di Napoli, a Casavatore, è finito in manette anche Salvatore Ferone, 35 anni, ritenuto al vertice dell’omonimo clan e condannato in via definitiva a dieci anni per traffico di droga.

 

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM