È morto il 32enne originario del Burkina Faso rimasto gravemente ferito durante la maxi rissa scoppiata nel pomeriggio nella zona di Porta Capuana, nel centro di Napoli. Per l’omicidio è stato arrestato un uomo di 58 anni, anch’egli straniero, fermato e successivamente portato negli uffici della polizia dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli.
L’episodio di violenza, avvenuto in una delle aree più trafficate e delicate del centro cittadino, ha immediatamente fatto scattare un rafforzamento dei controlli sul territorio disposto dal prefetto di Napoli Michele di Bari. In particolare, è stata decisa un’implementazione straordinaria dei servizi di vigilanza nell’intera area di Porta Capuana attraverso l’impiego del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato. Il prefetto ha inoltre annunciato che la situazione della sicurezza nella zona sarà al centro della prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo, spiegano dalla Prefettura, è quello di garantire “una risposta tempestiva e visibile alle esigenze di tutela della collettività” e prevenire nuovi episodi di criminalità e degrado urbano.
Secondo quanto sottolineato nella nota diffusa dalla Prefettura, l’area di Porta Capuana è già da tempo interessata da controlli straordinari finalizzati non solo all’identificazione di persone sospette o irregolari sul territorio nazionale, ma anche al contrasto di fenomeni ritenuti tra le principali cause delle tensioni urbane, come lo spaccio di droga e l’abusivismo commerciale.
“L’attenzione delle istituzioni resta elevata per intercettare e gestire con fermezza ogni turbativa che possa alterare la serenità della cittadinanza e il decoro dello spazio pubblico”, si legge nella nota, che conferma il mantenimento di un monitoraggio costante sull’intero perimetro urbano
