di Michele Vidone
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha annunciato nuovi investimenti destinati alla sanità regionale, con particolare attenzione alle assunzioni e al rafforzamento della medicina territoriale.
Fico ha spiegato che, dopo l’uscita della Campania dal piano di rientro sanitario, la Regione può tornare a programmare interventi e investimenti con maggiore autonomia. In questo quadro è stato aumentato il tetto di spesa delle aziende sanitarie, con 62 milioni di euro destinati esclusivamente a nuove assunzioni nelle Asl e ulteriori 98 milioni per il potenziamento della sanità territoriale, sempre legati al personale.
Tra gli obiettivi indicati dal governatore ci sono il rafforzamento delle case di comunità, l’espansione della telemedicina — con servizi di telelettura e telediagnosi — e una maggiore attenzione alle aree interne della regione. Fico ha inoltre sottolineato che il nuovo piano ospedaliero dovrà tener conto della trasformazione in corso della rete sanitaria territoriale.
Il presidente della Regione è intervenuto anche sul tema dell’emergenza sanitaria a Napoli, affermando che sono in corso lavori per realizzare un pronto soccorso ad accesso diretto nel Policlinico universitario, evidenziando come Napoli sia l’unica grande città italiana priva di questo servizio nei policlinici.
Sul fronte della cardiochirurgia pediatrica, Fico ha assicurato l’impegno della Regione per rafforzare il reparto dell’ospedale Monaldi, definito punto di riferimento per molti bambini provenienti non solo dalla Campania ma da tutto il Sud Italia.
