di Michele Vidone
Blitz anticamorra nel centro di Napoli, dove Polizia di Stato e Carabinieri hanno eseguito 12 arresti in carcere nei confronti di presunti appartenenti al clan Lepre.
L’operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, coinvolge complessivamente 54 indagati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, estorsione, detenzione e porto di armi, violenza, lesioni e altri reati aggravati dal metodo mafioso.
Nel corso dell’intervento sono state effettuate numerose perquisizioni con il supporto dei reparti speciali. Le indagini, portate avanti negli ultimi anni da Carabinieri e Squadra Mobile, hanno ricostruito l’attività del gruppo legato al cosiddetto “cavone di piazza Dante”, attivo soprattutto nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori hanno accertato la continuità operativa del clan anche dopo la morte del capo storico Ciro Lepre, con il passaggio della guida a Salvatore Cianciulli e Luigi Lepre.
Al centro dell’inchiesta anche due piazze di spaccio in via Correra: una principale, nel complesso del Fondaco San Potito (Fondaco Ragno), e una secondaria al civico 113, utilizzata soprattutto per la vendita di marijuana e hashish.
Documentate oltre 250 violazioni di legge. Tra i reati contestati anche tentativi di estorsione nei confronti di uno spacciatore ritenuto responsabile di aver sottratto droga all’organizzazione.
