di Michele Vidone
Paura nella notte a Scampia dopo il crollo di un grosso blocco della Vela Rossa, edificio già interessato da lavori di demolizione. Il distacco, avvenuto intorno alle 22.30, ha coinvolto una porzione di sei-sette piani che ha sfiorato un palazzo vicino senza provocare vittime.
Secondo quanto riferito dalla Regione Campania, 47 nuclei familiari erano stati sgomberati in via precauzionale. Nel corso della notte gran parte dei residenti ha potuto fare rientro nelle abitazioni, mentre restano ancora fuori casa 49 persone, tra cui 18 ragazzi, residenti nella scala F dello stabile interessato.
L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha spiegato che il sistema regionale si è attivato immediatamente per assistere gli sfollati, predisponendo gazebo, generatori, illuminazione, sedie, tavoli, coperte, acqua potabile e beni di prima necessità. Alcune famiglie erano state evacuate anche a causa dell’interruzione dell’energia elettrica provocata dal danneggiamento della cabina di servizio dell’area.
Tra gli abitanti resta forte lo shock. “Sembrava una bomba, peggio di un terremoto”, raccontano i residenti del palazzo colpito. Molti descrivono una notte di paura, trascorsa tra panico e attesa dei controlli tecnici. Ora sono in corso verifiche strutturali sul fabbricato lambito dal crollo e operazioni di messa in sicurezza dell’area da parte di vigili del fuoco, Protezione civile e forze dell’ordine.
