Sarà ancora una volta il Parco archeologico di Pompei a trasformarsi in uno dei principali palcoscenici culturali dell’estate campana con la terza edizione della rassegna musicale BOP – Beats of Pompeii, presentata a Palazzo Santa Lucia e in programma dal 24 giugno al 27 luglio all’interno dell’Anfiteatro degli Scavi. Una stagione che unirà musica internazionale, valorizzazione del patrimonio archeologico e percorsi esperienziali pensati per ampliare l’offerta culturale del sito, con una delle principali novità rappresentata dall’apertura serale di parte dell’area archeologica nelle giornate dei concerti.
Il programma non si limiterà agli spettacoli musicali ma comprenderà anche visite guidate, itinerari archeologici, degustazioni e percorsi tra le antiche vigne di Pompei. Resterà inoltre aperta ogni sera l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale immersiva capace di intrecciare archeologia, storia e spettacolo.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa spiegando che la scelta di ospitare concerti e teatro in un sito archeologico nasce dalla convinzione che la cultura sia “una sola e non conosca barriere”, pur nella diversità delle competenze che spaziano dall’archeologia alla musica contemporanea.
L’Anfiteatro di Pompei ospiterà complessivamente venti concerti con sedici artisti nazionali e internazionali, molti dei quali già sold out. Sul palco saliranno Of Monsters and Men, Riccardo Cocciante, Pat Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico, Claudio Baglioni, Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion e Savatage. Previsti anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “È mio padre – Morricone dirige Morricone”, dedicato all’eredità artistica di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal maestro Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, iniziativa finalizzata anche alla raccolta fondi per la ricerca pediatrica a sostegno della Fondazione Città della Speranza.
L’iniziativa punta inoltre a rafforzare l’accoglienza turistica e i collegamenti con il sito archeologico. Il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, ha annunciato infatti un lavoro con EAV per incrementare le corse serali dei bus durante il periodo della rassegna, mentre l’assessore al Turismo, Vincenzo Maraio, ha definito Pompei “il volto internazionale della Campania”, sottolineando il valore strategico di manifestazioni capaci di coniugare storia, archeologia e musica contemporanea. Sulla stessa linea anche l’assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia, che ha evidenziato come la programmazione estiva del Parco archeologico rappresenti un modello di sinergia tra innovazione culturale, promozione territoriale e internazionalizzazione, con l’obiettivo di trasformare i luoghi storici in spazi aperti a pubblici sempre più ampi e diversificati.
