Proseguono le operazioni di contrasto ai reati ambientali nell’area della Terra dei Fuochi, dove la Polizia Municipale di Caserta e l’Esercito hanno effettuato un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del piano interforze dedicato alla tutela ambientale e alla sicurezza urbana. L’attività, coordinata dal Capitano Sabrina Del Prete e condotta in sinergia con i militari del Raggruppamento Strade Sicure Campania guidati dal Colonnello Andrea Crivellotto, si è concentrata nella zona di via Dietro Corte, nella frazione di San Clemente.
Nel corso dei controlli stradali sono stati sequestrati amministrativamente quattro veicoli per violazioni al Codice della Strada, mentre un mezzo pesante è stato posto sotto sequestro perché utilizzato, secondo quanto accertato dagli agenti, per attività di stoccaggio abusivo di rifiuti. Il proprietario dell’automezzo è stato denunciato con l’accusa di gestione e deposito non autorizzato di rifiuti.
La Commissione Straordinaria che amministra il Comune di Caserta, sciolto per infiltrazioni camorristiche, ha ribadito attraverso una nota la priorità attribuita alle attività di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti, annunciando un rafforzamento dei controlli nelle aree considerate maggiormente esposte al fenomeno. Nella stessa comunicazione viene sottolineato il valore della collaborazione tra Polizia Municipale ed Esercito come strumento essenziale per garantire legalità, tutela ambientale e salvaguardia della salute pubblica.
Sul fronte politico e istituzionale, intanto, il presidente di ANCI Campania, Francesco Morra, è tornato a sollecitare la creazione di un fondo strutturale destinato alla rigenerazione urbana delle aree bonificate della Terra dei Fuochi. L’intervento arriva in occasione della visita del Santo Padre tra Napoli e Caserta, che secondo Morra rappresenta un’opportunità per riportare al centro del dibattito il tema della dignità dei territori colpiti per anni dall’emergenza ambientale.
Morra ha spiegato che alle attività di prevenzione e repressione dei roghi tossici e dello smaltimento illecito dei rifiuti debbano affiancarsi interventi concreti di recupero urbano e sociale delle aree già risanate. La proposta avanzata ai rappresentanti del Governo durante una riunione istituzionale svoltasi presso l’Episcopio di Aversa punta alla creazione di un fondo dedicato che possa sostenere la messa in sicurezza permanente dei siti recuperati, la realizzazione di parchi urbani e infrastrutture verdi, oltre a progetti di riuso sociale e comunitario finalizzati anche a prevenire nuove occupazioni abusive e ulteriori sversamenti illegali.
Secondo il presidente di ANCI Campania, il lavoro di rigenerazione territoriale rappresenta oggi il passaggio necessario per accompagnare gli interventi legislativi già avviati, compresa la conversione in legge del decreto “Terra dei Fuochi”, trasformando le aree colpite dall’inquinamento in spazi nuovamente vivibili e restituiti alle comunità locali.
