di Michele Vidone
La sostenibilità non può limitarsi a essere dichiarata, ma deve essere misurabile e verificabile attraverso dati affidabili. È il tema centrale del workshop “Dalla sostenibilità dichiarata all’impatto verificabile. Comunicare la transizione: dati, responsabilità e fiducia nell’era dell’AI”, in programma il 27 maggio alla Stazione Marittima di Napoli nell’ambito del Green Med Expo & Symposium 2026.
L’iniziativa è promossa da FERPI insieme all’Ordine dei Giornalisti della Campania e all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra sostenibilità, rendicontazione ESG, comunicazione responsabile e impatto dell’intelligenza artificiale sulla diffusione delle informazioni.
Nel corso dell’evento interverranno rappresentanti del mondo professionale, accademico e imprenditoriale. Tra i temi al centro del confronto ci saranno la misurazione dell’impatto ambientale e sociale, i nuovi obblighi normativi legati agli standard ESG e il ruolo del giornalismo e della comunicazione nell’era dell’AI.
Secondo il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli Matteo De Lise, le tematiche ESG rappresentano ormai un elemento strutturale della governance e della competitività delle organizzazioni. Per Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale rende ancora più importante il ruolo dell’informazione professionale nel trattare temi complessi come la transizione ecologica.
Il workshop sarà articolato in due tavole rotonde: la prima dedicata alla sostenibilità verificabile e all’integrazione dei dati ESG, la seconda focalizzata sulla comunicazione della transizione ecologica tra informazione, intelligenza artificiale e costruzione della credibilità pubblica.
