di Michele Vidone
Il sindaco di Casoria Raffaele Bene legge i risultati delle ultime amministrative in Campania come una conferma della forza del “campo largo” di centrosinistra nei territori.
Secondo Bene, le vittorie ottenute già al primo turno in comuni importanti dell’area metropolitana di Napoli, come Arzano, Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano, dimostrano che gli elettori premiano coalizioni fondate sul lavoro di squadra, sulla credibilità amministrativa e sulla continuità di governo.
Il primo cittadino sottolinea come il consenso raccolto dal centrosinistra sia stato trasversale e legato più alla qualità dell’azione amministrativa che agli schieramenti tradizionali. Nella sua analisi cita anche le esperienze di Sant’Anastasia e Afragola, indicando proprio nella capacità di unire forze diverse uno degli elementi decisivi del risultato elettorale.
Un passaggio particolare è dedicato ad Afragola e al neo sindaco Gennaro Giustino, definito protagonista di una “straordinaria affermazione politica e amministrativa”, inserita in una visione comune per il rilancio dell’area nord di Napoli.
Bene rivendica inoltre il modello politico costruito a Casoria, dove nel 2024 era stato rieletto al primo turno sostenuto da una larga coalizione comprendente Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Campania Libera e liste civiche. Secondo il sindaco, quell’esperienza avrebbe anticipato una formula politica oggi consolidata in molti comuni campani.
Per Bene il “campo largo” non rappresenta più soltanto un accordo elettorale, ma un progetto radicato tra gli elettori perché capace di interpretare esigenze di unità, competenza amministrativa e governo dei territori.
