Il nuovo presidente federale non è stato ancora eletto. Ma prima ancora della sua elezione, che ci sarà il 22 giugno prossimo venturo, non si sa se sarà eletto Abete o Malagò, ma già sappiamo che dal primo giorno avrà a che fare con una rottura non di poco conto. Ce ne parla il diretto interessato, Riccardo Franceschini. I più avanti con gli anni lo ricorderanno, ex direttore sportivo molto in voga anni fa, Oggi fa l’importatore di caffè dall’Africa, La sua sembra più una questione di principio che altro. Sta di fatto però che non ha nessuna intenzione di mollare.
Ecco la sua versione, una versione per altro avallata da un tribunale civile ma non dalla Figc, Ascoltiamolo.
“Qualche anno fa divenni presidente del Giugliano 1908. Già impegnato con la mia attività di importatore di caffè non pensavo certamente di rientrare nel mondo del calcio a livello professionistico, Diciamo però che un titolo di Eccellenza in una piazza come Giugliano non era poco. Ero socio. Ma quando il presidente decise di farsi da parte, mi feci avanti. Ci fu una assemblea, ed io fui eletto presidente. Per prima cosa misi mano al portafoglio e saldai i debiti pagando i creditori, a partire dai calciatori. Tutto regolare, Se non che a qualcuno la cosa diede fastidio. Fu convocata una nuova assemblea non si sa bene in base a quale principio, e fu eletto un nuovo presidente, Ovviamente io mi opposi, ma incredibilmente il presidente del comitato regionale Zingarelli, mi diede torto. Ne ho sentite di tutti i colori sul perché l’abbia fatto, ma preferisco tacere, non avendo le prove, Sta di fatto che da quel giorno mi si sono chiuse tante porte in faccia in federazione, Anche in questo caso ne ho sentite di tutti i colori, ma preferisco tacere non avendo le prove. Non mi sono arreso ed ho fatto ricorso in un tribunale ordinario. Dove mi hanno dato pienamente ragione. Ho fatto ricorso a questo punto alla Procura Federale, ma incredibilmente mi hanno dato. Laddove avrei avuto ragione, dopo la sentenza della Giustizia Ordinaria. In un primo momento non avevano voluto darmi neanche le motivazioni. Cosa che poi sono stati costretti a darmi”.
Cosa è successo poi a quel titolo?
“Il falso presidente lo ha venduto al Savoia, che poi si è scambiato il titolo col Portici, magari sospettando che ci fosse qualche irregolarità. Quest’anno il Savoia è stato promosso in serie C. Il Portici gioca in eccellenza con la matricola del Giugliano, Il mio numero di matricola, come ha stabilito il tribunale ordinario”,
Ed adesso?
“Come detto non ho nessuna intenzione di fermarmi. So di avere ragione e mi batterò fino alla fine, Del resto ho dalla mia la sentenza del tribunale ordinario, Adesso la palla passerà al nuovo presidente federale”,
Ma se dovesse vincere Abete, attuale presidente della Lega Dilettanti’
“Vediamo chi vince, Poi la palla passerà a lui”,
Vediamo,,,
