Non proprio un saluto accorato, né tantomento di circostanza. Anzi. Kevin De Bruyne non le manda a dire al suo ormai ex allenatore, Antonio Conte. Ai microfoni del portale belga nieuwsblad.be, l’ex Manchester City non sembra per niente soddisfatto del suo primo anno in azzurro. Il motivo? Lo scarso feeling con il tecnico salentino: “Se sono contento che vada via? Sì, per me non doveva restare. Quest’anno ho capito quanto sia fondamentale per me il tipo di calcio che si gioca in una squadra. Deve essere anche divertente e questo aspetto un po’ mi è mancato. L’anno scorso erano state fatte certe promesse sullo stile di gioco che però sono state disattese ed è un vero peccato”. Una delusione che potrebbe incidere anche sul futuro del belga: “Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlare prima con il club: molto dipenderà da che tipo di strategia verrà scelta”.

De Bruyne rinacara anche la dose, attribuendo alla poca intesa con Conte anche le sue difficoltà post infortunio: “All’inizio e anche quando sono rientrato dopo l’infortunio ero a un buon livello. Ovviamente è stato difficile per me perché il mister ha una visione del calcio molto diversa dalla mia. Non ho mai davvero giocato nel mio ruolo nell’arco di tutta la stagione”. E poi: “Abbiamo giocato in modo molto difensivo, con il baricentro molto basso. Per dire: il nostro capocannoniere ha segnato solo 10 gol, quindi i numeri parlano chiaro…”

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