di Michele Vidone
La Procura di Salerno ha disposto il sequestro preventivo dei lavori di ripascimento della spiaggia di Cetara, in provincia di Salerno, dopo aver riscontrato possibili criticità legate all’utilizzo di materiale ritenuto non idoneo.
Secondo gli inquirenti, il materiale proveniente da cava terrestre e già stoccato sull’arenile di Largo Marina potrebbe comportare un impatto significativo sull’ecosistema marino-costiero e alterare in modo irreversibile la struttura naturale della spiaggia. L’intervento è stato bloccato a seguito di accertamenti della Capitaneria di Porto e di analisi tecniche dell’Arpac, che avrebbero evidenziato difformità rispetto ai sedimenti originari.
Il sequestro, poi convalidato dal gip, si inserisce in un’indagine su possibili reati ambientali e paesaggistici, tra cui violazioni della normativa di tutela e interventi non autorizzati o difformi. Secondo la Procura, il rischio sarebbe stato quello di compromettere non solo la fruibilità della spiaggia, ma anche l’equilibrio dell’intero tratto costiero della Costiera amalfitana.

