di Michele Vidone
“Il provvedimento del governatore Fico rappresenta una risposta importante e attesa, dato che nelle scorse settimane Cgil, Cisl e Uil avevano formalmente richiesto alla Regione un intervento urgente per proteggere i lavoratori maggiormente esposti allo stress termico, considerato l’aumento delle temperature e dei fenomeni climatici estremi. È un passo importante soprattutto in una fase così delicata per la salute e la sicurezza di chi lavora all’aperto, ma anche per chi opera in ambienti chiusi ad alte temperature”, dichiara Mattia Pirulli, reggente della Cisl Campania.
Secondo Pirulli, tuttavia, si sarebbe potuto fare di più. “Un confronto preventivo con le parti sociali avrebbe permesso di declinare meglio l’ordinanza, tenendo conto delle diverse caratteristiche dei processi lavorativi e delle specificità dei settori coinvolti”.
La Cisl Campania sottolinea inoltre che il problema non riguarda esclusivamente chi lavora sotto il sole. “Il caldo estremo colpisce anche chi opera in ambienti chiusi ad alte temperature, spesso senza adeguati sistemi di ventilazione o raffrescamento. È necessario un approccio più ampio e strutturale, che includa tutti i contesti produttivi a rischio”, prosegue Pirulli.
Il sindacato ribadisce infine l’importanza di controlli efficaci, di una reale responsabilizzazione delle imprese e di investimenti stabili nella cultura della prevenzione. “La tutela della salute non può essere episodica. Continueremo a monitorare l’applicazione dell’ordinanza e a chiedere misure più avanzate e condivise per proteggere chi lavora”, conclude.
