Messishow parte due in onore di re Diego Non sarà mai un extraterrestre e neanche un Ufo come lo è , lo è stato e lo sarà Diego ma è un giocatore che alla soglia dei 40 anni ha la stessa voglia , la stessa grinta e lo stesso entusiasmo di giocare di quando era giovane A differenza del Messi giovane , che si sarebbe depresso dopo l’errore sul rigore e dopo il goal mangiato , depresso fino a vomitare , il Messi vecchio invece si è rifatto A testa alta ha ripreso a giocare e a cercare palloni nella propria metà campo per dare una mano ad un centrocampo formato da Mc Callister , Fernandez e ………..La squadra argentina ha sofferto la pressione alta della squadra austriaca che ha in Solbitzer il suo punto di riferimento . La prima emozione si verifica al 3’ Cade in area Lautaro Martinez e resta a terra dopo un intervento di Posch sulla caviglia sinistra. Dopo il fallo di Posch e qualche minuto per assistere Lautaro, Omar è stato chiamato al Var. Rigore Batte Messi ma il pallone va fuori 19’ Occasione da gol per Messi che dopo un’azione spettacolare si ritrova davanti a Schlager. Con il destro è Alaba ad anticiparlo a pochi passi dal portiere. 31’ L’Argentina tesse come tesseva Penelope nell’aspettare Ulisse, la sua tela di passaggi Almada si fa avanti, Messi riceve palla due volte, ma prima il portiere Schlager e poi Alaba, rimasto ultimo a sinistra, impediscono al pallone di avvicinarsi alla rete. Cresce Messi e segna 38’L’Argentina prima sbaglia, poi l’azione velocissima di Almada mette Messi davanti a Schlager: il suo sinistro stavolta è imparabile. L’inizio della ripresa è tutto dell’Austria occasione Austria che costruisce subito una grande occasione, il velo di Seewald però mette fuori tempo Sabitzer. 54’ Fallo all’angolo sinistra dell’area di Omero su Laimer, che chiede un cartellino. Sabitzer ci prova, vola Emiliano Martinez. È la prima grande occasione da gol per la squadra di Rangnick. 72’ Dopo una lunga fase con rimesse laterali, l’Argentina guadagna un calcio d’angolo. Lo tira Messi, il colpo di testa di Nico Gonzalez è fuori di poco. 80’ Diogene Messi illumina la partita Grande giocata di Messi che serve Nico Gonzalez, ma il pallone finisce sul fondo senza incidere. Nel tempo di recupero la ciliegina sulla torta albino celeste 95’ A quasi 39 anni Messi al 95′ arma il contropiede dell’Argentina. Prima serve Julian Alvarez davanti al portiere, poi continua l’azione, insiste, il primo tiro è rimpallato: la seconda è a segno. Due a zero e l’allievo onora il quarantesimo anniversario del goal del secolo segnato da quell’extraterrestre di nome Diego Armando Maradona!
