di Michele Vidone
Nella notte è stato registrato un nuovo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei. La scossa più forte, di magnitudo 3.0, è stata rilevata dall’Ingv alle 3:02 con epicentro nella zona della caldera flegrea, tra Pozzuoli, Agnano e la Solfatara, a una profondità di circa 3 chilometri. All’evento principale sono seguite altre scosse, tra cui una di magnitudo 2.1 e ulteriori movimenti di minore intensità.
L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato che il Comune di Pozzuoli e la Protezione Civile stanno monitorando costantemente l’evoluzione dello sciame sismico e forniranno aggiornamenti al termine del fenomeno o in base al suo sviluppo.
Sul fronte politico, il deputato del Movimento 5 Stelle Antonio Caso ha riferito che il Governo starebbe valutando nuove misure per l’area dei Campi Flegrei. Caso ha chiesto di accelerare gli interventi già programmati, di reintrodurre una legislazione speciale per gli edifici dichiarati inagibili e di rafforzare gli aiuti per la messa in sicurezza degli immobili vulnerabili dal punto di vista sismico.
Tra le proposte avanzate vi sono il ripristino di un Super Sisma Bonus al 110% oppure l’erogazione di contributi che coprano integralmente le spese sostenute dai cittadini. Il deputato ha inoltre evidenziato la situazione delle famiglie sgomberate dopo gli eventi sismici successivi al marzo 2025, che secondo lui non ricevono attualmente adeguati sostegni economici né per l’alloggio né per la riparazione delle abitazioni. Caso ha espresso l’auspicio che alle dichiarazioni del Governo seguano interventi concreti.
