Settant’anni di storia, oltre 400mila passeggeri trasportati negli ultimi anni e un futuro che guarda all’innovazione tecnologica e alla valorizzazione del territorio. La Funicolare di Montevergine ha celebrato oggi il suo settantesimo anniversario con una cerimonia svoltasi presso l’Abbazia del Loreto di Mercogliano, occasione che ha consentito di ripercorrere il valore storico dell’infrastruttura e, al tempo stesso, di presentare i progetti destinati a rafforzarne il ruolo strategico per la mobilità e il turismo della Campania interna.
All’evento hanno preso parte l’Abate di Montevergine, Padre Riccardo Luca Guariglia, il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti Mario Casillo, oltre a numerose autorità civili, religiose e militari. Nel corso della manifestazione l’amministratore di Air Campania, Anthony Acconcia, ha sottolineato il significato che la funicolare continua ad avere per il territorio irpino, definendola non soltanto un collegamento tra Mercogliano e il Santuario di Montevergine, ma un vero e proprio simbolo dell’identità locale e della storia della comunità.
«La Funicolare di Montevergine è molto più di un collegamento tra Mercogliano e il Santuario: è un simbolo dell’identità e della storia di questo territorio», ha dichiarato Acconcia, evidenziando come il settantesimo anniversario rappresenti un momento importante non solo per celebrare una delle opere pubbliche più rappresentative dell’Irpinia, ma anche per guardare alle prospettive future dell’impianto. Proprio in questa direzione si inserisce il programma di investimenti da 26 milioni di euro finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, destinato a un ampio piano di ammodernamento tecnologico e infrastrutturale.
L’intervento prevede l’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche finalizzate a migliorare sicurezza, efficienza e accessibilità dell’impianto, consolidandone il ruolo come infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile, il turismo religioso e lo sviluppo economico delle aree interne della regione. «Negli ultimi anni la Funicolare di Montevergine ha trasportato oltre 400mila passeggeri, confermandosi uno dei simboli più rappresentativi dell’Irpinia e della Campania», ha ricordato l’amministratore di Air Campania, ribadendo la volontà di rafforzare ulteriormente l’attrattività del servizio.
A illustrare gli aspetti tecnici del progetto è stato il dirigente tecnico di Air Campania, l’ingegnere Carmine Alvino, che ha spiegato come la futura funicolare sarà dotata di sistemi di controllo di ultima generazione e di sensori installati sui viadotti per il monitoraggio costante delle strutture. Le nuove tecnologie consentiranno di verificare in tempo reale le condizioni dell’infrastruttura, elevando ulteriormente gli standard di sicurezza, affidabilità ed efficienza operativa.
Nel corso della celebrazione è intervenuto anche il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti Mario Casillo, che ha confermato per il 2025 uno stanziamento di 500mila euro destinato alla gestione e al funzionamento dell’impianto. Una misura che testimonia l’attenzione della Regione verso un’infrastruttura considerata fondamentale non soltanto per i collegamenti con il Santuario di Montevergine, meta ogni anno di migliaia di pellegrini e visitatori, ma anche per il rilancio turistico e culturale dell’intero comprensorio irpino
