di Michele Vidone
È morto a 46 anni, dopo una lunga malattia, Antonio Coscione, giornalista napoletano e operatore video.
Lascia la moglie e una figlia piccola. Coscione aveva iniziato la sua carriera nel giornalismo nel 2000 a Canale 9, per poi essere assunto dall’agenzia televisiva Videocomunicazioni. Successivamente era diventato socio fondatore dell’agenzia Videoinformazioni.
È proprio la società, attraverso un post sui social, a ricordarlo con parole di grande dolore e affetto: “Sei volato in cielo dove ora insegnerai agli angeli come si racconta la vita attraverso le immagini”. Nel messaggio si sottolinea la sua forza nella lunga battaglia contro la malattia e il vuoto lasciato dalla sua scomparsa.
Coscione, nei periodi di tregua dalla malattia, aveva continuato a lavorare, restando sempre attivo nel suo impegno professionale.
I funerali si terranno oggi pomeriggio alle ore 16 nella chiesa di Sant’Eframo Vecchio.
