di Michele Vidone
Il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro, ha espresso critiche alle nuove linee guida del Consiglio Superiore della Magistratura sulla comunicazione degli uffici giudiziari, condividendo le perplessità già manifestate dal procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
Intervenendo durante una conferenza stampa dedicata a un protocollo contro la criminalità economica, Policastro ha spiegato che, in applicazione delle nuove disposizioni del Csm, l’incontro è stato videoregistrato dalla Procura generale. Ha però sottolineato che, a suo avviso, in una democrazia il popolo può essere realmente sovrano solo se adeguatamente informato.
Le dichiarazioni si aggiungono a quelle rese il giorno precedente da Gratteri, che aveva criticato le nuove regole affermando che l’informazione rappresenta un servizio pubblico e che i cittadini hanno il diritto di conoscere le attività della magistratura. Secondo il procuratore di Napoli, i giornalisti sono in grado di distinguere le notizie di interesse pubblico da quelle che potrebbero risultare dannose per le indagini.
