Gli Allegri Fantasmi Il Napoli perde come da tradizione la prima contro l’Arezzo ma quello che è preoccupante è che la rosa del Napoli non è forte come la si può pensare Al di là dei primi allenamenti si sono visti giocatori che non hanno la stoffa di vestire la maglia del centenario Vedi Rafa Marin, Giovane, Rao, Marianucci, Mazzocchi, Lindstroom Obaretin e Floroushio La squadra non è apparsa ancora convinta dei propri mezzi anzi… Si salvano in poco. Il solito Rrhamani, Politano, Vergara in mezz’ala e Lobotka Savic due buone parate ci sono state Meret ha compiuto la sua papera d’inizio stagione. La rosa non è forte come si crede e si deve correre ai ripari soprattutto in fase difensiva dove ahimè si sente la mancanza di Buongiorno e anche di Juan Jesus Il Napoli deve muoversi al più presto perché il campionato è quasi alle porte La sfida contro gli aretini granata. Inizia il Napoli con un 4-3-3 che sembra un 4-4-2 Con Meret in porta , Di Lorenzo a destra , Rrhamani e Rafa Marin come centrali , Gutierrez; a sinistra A centrocampo buona la prova di Anguissa , c’è il giovane Prisco , a sinistra il fantasma Lindstrom; In attacco Giovane , Hojlund, e Alisson Santos a sinistra La prima azione è del Napoli Di Lorenzo lancia in profondità con un preciso filtrante sul filo del fuorigioco il danese Hojlund che però non riesce a superare Seculin, bravo il portiere dell’Arezzo in uscita a chiudere lo specchio della porta. Il Napoli si scioglie subito come neve a sole quando al 11’ l’Arezzo passa in vantaggio Cross di Sala, il centravanti degli amaranto stacca bene di testa in area, Meret tocca ma non riesce a trattenere la palla che termina in rete: azzurri sotto 1-0! Il Napoli lento e disordinato non riesce a concludere a rete Al 22’ sussulto degli azzurri Batte il corner Giovane: teso e forte sul primo palo dove Di Lorenzo devia di testa, palla deviata in corner. Altro sussulto azzurro al 26’ Da una punizione battuta da Gutierrez dal vertice dell’area sinistra, stacco di testa del difensore azzurro che trova prontissimo Seculin alla respinta. 29ì’ Dopo un’azione insistita, la palla arriva allo spagnolo Gutierrez che ci prova con un tiro a giro di destro: palla alta. L’ultima emozione al 40’ Ci prova Alisson da punizione dal limite il brasiliano: destro sul primo palo che termina sull’esterno della rete. Nel secondo tempo il Napoli si schiera così (4-3-3): Milinkovic-Savic; Mazzocchi, Marianucci, Obaretin; Spinazzola; Vergara, Lobotka, Folorubsho; Politano, Lucca, Rao. La squadra sembra reagire bene C’è un poco di verticalità in più 47’ Calcio d’angolo per gli azzurri: Politano batte dalla destra, colpo di testa di Folorunsho che manda alto. Fuoco di paglia perché l’Arezzo raddoppia 56’ Milinkovic-Savic riesce a respingere un tiro insidioso dell’Arezzo arrivato dagli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva a Gilli che insacca il 2-0 con precisione. Al 58’ generoso rigore dato al Napoli per un leggero fallo su Vergara Batte Politano il portiere respinge ma Matteo ribadisce in rete segnando il primo goal dell’era Allegri Il Napoli prende coraggio 68’ Ci prova Vergara. Bello scambio con Lucca, tacco del centravanti a chiudere il triangolo per il napoletano che a tu per tu con Serban non riesce a saltarlo.74’ Diagonale dalla destra respinto da Serban, sul continuo dell’azione destro di Lucca deviato in angolo. Lucca fino ad allora evanescente colpisce un palo in scivolata al 82’ Azione insistita del numero 20 dopo un’ottima giocata di Rao sulla fascia, esterno destro in scivolata ad anticipare l’uscita di Serban e palla sul legno. 89′ – Marvulli ! Errore di Obaretin a centro area, ne approfitta Mawuli che s’inserisce tra Folorunsho e Spinazzola e batte Contini per il tris toscano. Al triplice fischio dell’arbitro c’è poco di stare Allegri In campo si sono visti solo fantasmi I fantasmi di Allegri
