di Michele Vidone
Venti telefoni cellulari di ultima generazione sono stati sequestrati dalla Polizia Penitenziaria all’interno del carcere di Poggioreale, a Napoli, nel corso di controlli effettuati nei padiglioni Salerno, Milano e Firenze.
A renderlo noto è il sindacato Uspp, che ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti. Il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio hanno definito il sequestro “l’ennesima dimostrazione della professionalità, della determinazione e del senso dello Stato” del personale di Polizia Penitenziaria.
Secondo il sindacato, ogni cellulare sottratto rappresenta un importante risultato nella lotta alla criminalità, poiché interrompe i collegamenti illeciti con l’esterno e contribuisce a rafforzare il controllo dello Stato all’interno degli istituti di pena.
L’Uspp ha però ribadito la necessità di maggiori investimenti, chiedendo l’introduzione di tecnologie più efficaci contro l’ingresso di cellulari e droni, oltre al potenziamento degli organici. A Poggioreale, sottolinea il sindacato, mancano attualmente circa 200 agenti, una carenza che continua a gravare sul lavoro quotidiano del personale.
