di Michele Vidone
Uno scarico abusivo di reflui è stato individuato e sequestrato dalla Polizia Municipale di Capaccio Paestum, nel Salernitano, durante un controllo effettuato in un’azienda zootecnica di località Varolato.
Gli agenti, utilizzando la fluoresceina per tracciare il percorso delle acque, hanno accertato che i reflui prodotti dal lavaggio della sala mungitura venivano convogliati in una vasca in calcestruzzo e successivamente dispersi nel terreno attraverso un sistema di troppo pieno.
La condotta è stata sigillata con cemento a presa rapida, mentre la vasca è stata sottoposta a sequestro preventivo.
I controlli hanno riguardato anche le strutture dell’allevamento bovino e la documentazione dell’azienda. Secondo quanto riferito dalla Polizia Municipale, la proprietà non avrebbe esibito parte degli atti richiesti né alcune certificazioni sanitarie. Per la presentazione della documentazione è stato concesso un termine di 15 giorni.
Nell’operazione sono stati utilizzati anche un drone e personale ausiliario di polizia giudiziaria, insieme a guardie giurate del Wwf e volontari.
Gli esiti degli accertamenti sono stati trasmessi agli enti competenti, tra cui Asl, Arpa e Ispettorato del Lavoro, per le valutazioni di competenza.
Il sequestro non ha comunque impedito la prosecuzione delle attività indispensabili alla cura e al benessere dei circa 60 bovini presenti nell’azienda.

