di Michele Vidone
Resta alta l’attenzione sulle possibili conseguenze dell’incendio divampato nell’area industriale di Airola, nel Beneventano. Dopo il rogo che ha coinvolto un sito di stoccaggio di rifiuti, la Regione Campania guarda ora anche agli eventuali effetti sui territori agricoli raggiunti dalla nube di fumo. A fare il punto è l’assessora regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, che sta seguendo l’evoluzione dell’emergenza in costante contatto con il direttore dell’Arpac, in attesa dei dati provvisori sul monitoraggio della qualità dell’aria e sui livelli di diossine. «La priorità assoluta resta la tutela della salute dei cittadini e la completa gestione dell’emergenza», sottolinea Serluca. Ma, parallelamente, «dobbiamo tenere alta l’attenzione sulle nostre campagne, sulle coltivazioni, sugli allevamenti e sulle produzioni agroalimentari delle aree raggiunte dai fumi». La direzione dei venti ha fatto sì che la nube interessasse non soltanto il Sannio e la Valle Caudina, ma anche diversi territori dell’Irpinia e la città di Benevento. La Regione attende quindi i risultati degli accertamenti prima di decidere eventuali provvedimenti. «Solo dopo lo spegnimento e i dati definitivi – spiega Serluca – valuteremo, insieme alle amministrazioni locali e agli organismi competenti, tutte le misure necessarie per tutelare il suolo, l’aria e il settore agricolo». L’assessora ha inoltre annunciato un confronto diretto con i sindaci dei Comuni coinvolti, con particolare attenzione alle aree del Sannio e dell’Irpinia e a Benevento. «La Regione sarà al fianco degli agricoltori e degli allevatori e di tutto il comparto agricolo», assicura Serluca, mentre prosegue il monitoraggio ambientale per definire l’impatto del rogo e stabilire eventuali misure di tutela per le produzioni e gli allevamenti delle zone interessate.
