Allerja Allerja Il Napoli di Allegri vince la prima del campionato battendo un ostico Genoa che ha giocato bene solo nei primi 30’ poi è uscito il Napoli con la classe dei suoi giocatori in particolare di De Brunje che insieme con Vergara che hanno dato la scossa ad una squadra che non riusciva a scardinare la muraglia rosso blu La sfida inizia con il ritrovato gemellaggio tra il grifo ed il Napoli ancito dalle canzoni di Gigi d’Alessio e ……! Il Napoli si schiera con un 4.4.2 mascherato in 4-3-3 In porta il sempre indeciso Meret . Difesa costituita da DI Lorenzo, Rhamani, Rafa Marin e Spinazzola A centrocampo giocano Mc Tominay, Lobotka ed Anguissa In attacco Politano, Hojlund e Alisson Santos In verità dei tre centrocampisti uno tra Mc Tominay ed Anguissa cercano di aiutare il danese che si scontra con l’altro vichingo Ostigard ex arcigno e difficile da superare La partita sta per iniziare male quando al 7′ Meret sbaglia la costruzione, occasione per Vitinha che termina fuori. Il Napoli quasi intimorito aspetta la squadra avversaria al varco cercando di ripartire ma Lobotka non intuisce le parole di Allegri che vuole giocare largo ma forse ancora memore del manuale contiano passa palloni orizzontali o all’indietro Anguissa si perde come Mc Tominay e tra centrocampo e attacco cercando di assister il solitario danese che ingaggia un duello tutto scandinavo con il pelato Ostigard. Al 20‘ Errore di Politano in chiusura, appoggia un pallone per il Genoa che riesce a guadagnare un calcio d’angolo. 21‘ Sinistro pericoloso di Baldanzi, ancora calcio d’angolo per il Genoa.25′ Prima manovra del Napoli con il pallone tra i piedi. Porta il pallone Alisson sulla fascia, poi lo crossa in area ma nessuno riesce ad arrivarci Sulla fascia di NONNO Spinazzola c’è un treno ad alta velocità di nome Norton-Cuffy che sbaraglia per tutto il primo tempo tanto che Allegri annusato il pericolo deve chiedere a Mc Tominay di allargarsi a sinistra peggiorando la partita dello scozzese 37′ Spinazzola non libera bene il cross del Genoa e rischia di regalare un’opportunità importante, il tiro di Baldanzi viene respinto. All’improvviso sale in cattedra Alisson Santos che in più di un’occasione cerca di stappare la partita Succede così che al 39’si accende il Napoli con Alisson Santos, il tiro colpisce l’esterno della rete. 41′ Ancora insidiosa la palla di Alisson, ma non trova nessuna deviazione. Il pallone si spegne sul fondo 44′ Tiro di Spinazzola dalla distanza, blocca in due tempi Bijlow. Alla fine del primo tempo si ha l’illusione che stia giocando il Napoli di Conte Nei secondi 45’ il Napoli cambia registro diventa squadra maschia e non subisce il Genoa Tutto il Napoli si riversa nell’area rosso blu Allegri posiziona stabilmente Mc Tominay come centravanti vicino ad Hojulnd smascherando il 4-4.2 Anguissa in assenza di uno spento Lobotka cresce a dismisura. Il primo vero tiro del Napoli capita quando al 63’ McTominay dalla distanza, cerca il goal ma non riesce a replicare il gran gol dello scorso anno 66′ Tre cambi per il Napoli: fuori Alisson, Politano e Anguissa, dentro Lang, Vergara e De Bruyne. Sono i cambi della vittoria Lang è devastante sulla fascia, il belga con i radar cerca di allargare il gioco ed il Napoletano da più vivacità sulla fascia 72′ Palla pericolosa di McTominay, non riesce ad arrivarci Hojlund. 80′ Tutto nasce da un errore di Spinazzola, nel finale del contropiede Sow si divora il gol del vantaggio.84’ gooool del Napoli Napoli in vantaggio in una fase delicata del match. Kevin De Bruyne porta gli azzurri in avanti, utilizzando una spallata regolare di astuzia battendo successivamente Bijlow. Azione nata da una giocata vincente di Vergara. 87’ Raddoppio di Vergara. Il Napoli riparte in contropiede con Lucca che serve De Bruybe, il belga prova a restituirgli il pallone ma non lo trova, spunta Vergara che riesce a metterla dentro con la complicità del difensore del Genoa. Alla fine è Allerja come diceva il grande compianto Pino Daniele o Allegria come diceva il mitico Mike Buongiorno
