di Michele Vidone
Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto dopo la vittoria contro il Genoa, analizzando la prestazione degli azzurri e soffermandosi sui margini di crescita della squadra: «La prima partita è sempre curiosità. Ci sono giocatori che possono fare bene, altri no. Sono stati davvero bravi: la partita è stata complicata. Noi abbiamo sbagliato molto e loro hanno creato molte difficoltà, poi la partita è girata dalla nostra parte. La squadra sta lavorando bene, abbiamo bisogno di tempo. Poi inizierà la Champions e avremo bisogno di tutti. La squadra avrà bisogno di tutti».
Il tecnico ha poi parlato dell’importanza di gestire meglio le partite in questa fase iniziale della stagione: «Nella prima partita non hai le gambe che avrai tra un mese e mezzo e quindi bisogna giocare in modo più ordinato. Dovevamo essere bravi a non farli entrare nella nostra area». Allegri ha scherzato anche sulla possibilità di schierare contemporaneamente McTominay, Anguissa, De Bruyne e Lobotka: «Basta togliere un esterno (ride, ndr)». Poi gli elogi a De Bruyne: «Sono contento, è un ragazzo straordinario. Tutti hanno disputato una bella partita, ma lui vede cose che gli altri non vedono».
Infine, Allegri ha commentato l’episodio del possibile fallo su Vazquez in occasione del gol di De Bruyne: «Nemmeno a 15 anni avevo una vista così acuta, non l’ho vista». L’allenatore azzurro ha quindi ribadito che il percorso è ancora all’inizio e che ci sono diversi aspetti da migliorare: «Siamo ancora all’inizio, è normale. Ma di solito, abbiamo imbucato troppo presto o lasciato fare troppo possesso alla squadra di De Rossi. Dobbiamo lavorare su questo aspetto».
