di Michele Vidone
Il cardinale di Napoli, Mimmo Battaglia, ha scritto al sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon chiedendo una soluzione per i circa 1.200 tirocinanti coinvolti nel progetto destinato a disoccupati e inoccupati di lunga durata, dopo aver incontrato in Duomo alcuni manifestanti.
Nella lettera, Battaglia sottolinea che un’eventuale sospensione del progetto aggraverebbe una situazione sociale già difficile, aumentando le condizioni di povertà in città. Ricorda inoltre che l’iniziativa nasce da un accordo tra Ministero del Lavoro, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli e Regione Campania per favorire l’inserimento lavorativo.
Il cardinale evidenzia che i tirocinanti avevano già firmato i contratti e avviato le attività, ma che è stata successivamente prospettata una sospensione del progetto senza spiegazioni ritenute sufficientemente chiare. Richiama anche le proteste dei lavoratori e il confronto avviato dalle istituzioni locali, invitando il Governo a tenere conto dell’ampio sostegno espresso dal Consiglio comunale.
Battaglia conclude ricordando che dietro ogni tirocinante c’è una storia personale e una speranza di riscatto attraverso il lavoro, chiedendo che il percorso non venga interrotto senza una soluzione tempestiva.
