di Michele Vidone
Il senatore del Partito Democratico Francesco Boccia, intervenendo a “Point Break”, ha commentato la situazione politica del cosiddetto “campo largo”, sostenendo che non servano nuove componenti ma più “chiarezza politica”, con la sinistra che deve restare coerente con la propria identità.
Boccia ha poi affrontato altri temi di politica estera e interna, criticando duramente il primo ministro israeliano Netanyahu, che ha definito “un criminale”, e sollecitando il governo italiano a riferire in Parlamento sulle misure contro il caporalato dopo la strage dei braccianti in Calabria.
Sul fronte interno, il capogruppo Pd al Senato ha inoltre denunciato le difficoltà nel trovare una sintesi nella maggioranza su temi come il fine vita, sostenendo che esistano divisioni profonde che impediscono l’approvazione di una legge organica.
