di Michele Vidone
Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha espresso solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e alla redazione di Report dopo gli sviluppi dell’inchiesta sull’attentato subito dal conduttore nell’ottobre scorso.
Secondo Borrelli, gli arresti eseguiti confermerebbero la matrice mafiosa e militare dell’attacco, definito un’azione mirata contro chi svolge attività di inchiesta. Il parlamentare ha inoltre criticato la decisione dei vertici Rai di non concedere a Ranucci la tutela legale per le querele ricevute, definendola un segnale «pericolosissimo» e parlando di un «corto circuito etico e politico».
Borrelli sostiene che sia inaccettabile lasciare senza sostegno un giornalista d’inchiesta sotto scorta, esposto sia alle minacce della criminalità organizzata sia ai costi delle cosiddette querele temerarie. Ha infine assicurato che continuerà a sostenere Ranucci e a opporsi a quella che definisce una deriva che rischia di isolare chi denuncia mafie e poteri criminali.
