di Michele Vidone
Carmine Civitillo, 76 anni, è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere in provincia di Benevento. L’uomo, ex marito di Patrizia Monteleone, 64 anni, è indagato per omicidio volontario pluriaggravato nell’ambito dell’inchiesta della procura di Como sulla morte della donna, trovata il 27 settembre nella piscina della sua abitazione a Buccinigo, frazione di Erba. Secondo gli investigatori, Patrizia sarebbe stata soffocata prima di essere gettata in acqua, forse nel tentativo di simulare un incidente. L’autopsia avrebbe rilevato lesioni nella zona della bocca.
La domenica del ritrovamento era stato proprio Civitillo a dare l’allarme, raccontando di essere uscito la mattina e di aver trovato la carrozzina vicino alla piscina e l’ex moglie in acqua. La donna, colpita da un ictus due anni prima, non era in grado di muoversi autonomamente. Dopo il divorzio, avvenuto circa dieci anni fa, era tornata a vivere nell’abitazione dell’ex marito insieme alla figlia Eleonora, che si era impegnata a lungo per trovare una sistemazione alternativa. Civitillo, originario del Beneventano, si era trasferito nella provincia da alcuni giorni prima dell’arresto. Le accuse sono al vaglio dell’autorità giudiziaria e la ricostruzione dei fatti resta affidata alle indagini.
