di Michele Vidone
Antonio Conte ha commentato in conferenza stampa la sconfitta del Napoli contro il Bologna, analizzando la prestazione della squadra e il momento della stagione.
Il tecnico azzurro ha sottolineato come il primo tempo non sia stato negativo, pur evidenziando i problemi difensivi: “Il primo tempo non è stato brutto, ma concedere tre gol è troppo. È il decimo rigore che prendiamo”.
Conte ha comunque apprezzato la reazione della squadra: “Abbiamo avuto la forza di rialzarci e di giocare la partita. L’abbiamo rimessa in piedi contro una buonissima squadra. Volevamo vincerla, c’era la voglia e abbiamo provato a spingere”.
Nel secondo tempo, secondo l’allenatore, il Napoli aveva limitato bene gli avversari: “Ci può stare qualche ripartenza, ma non ricordo grandi pericoli nella nostra area a parte il gol finale. Siamo stati bravi a non farli ripartire”.
Il tecnico ha poi ammesso l’amarezza per il risultato: “Se non si può vincere, è meglio non perderla. Il gol preso nel finale fa male. La prestazione però non mi è dispiaciuta”.
Conte ha invitato l’ambiente a mantenere lucidità sugli obiettivi: “Il risultato è negativo e ci riporta con i piedi per terra. Mancano due partite, dobbiamo conquistare un posto in Champions League e poi vedremo dove chiuderemo il campionato”.
Soffermandosi sugli infortuni, il tecnico ha citato anche il caso di David Neres: “Gli infortuni fanno parte del gioco. Dobbiamo portare la nave in porto e poi tireremo le somme”.
Infine, Conte ha escluso rivoluzioni tattiche nel finale di stagione: “Siamo lì grazie a quello che abbiamo fatto finora. Non inventiamoci cose diverse. Chi torna dagli infortuni non può essere subito al massimo. Anche io ho avuto problemi seri da calciatore e so che dopo un periodo di brillantezza può esserci un calo fisico”.
