di Michele Vidone
Il deputato del Partito Democratico Piero De Luca ha commentato la posizione della Commissione europea sulla flessibilità di bilancio, definendola una “vittoria di Pirro” per il governo italiano.
Secondo De Luca, Bruxelles avrebbe concesso agli Stati membri margini fino allo 0,6% del PIL, ma solo per investimenti strategici legati a rinnovabili e decarbonizzazione, escludendo quindi misure come la riduzione delle accise sui carburanti. L’Italia potrebbe così mobilitare fino a circa 14 miliardi di euro in tre anni, da destinare alla transizione energetica e alla riduzione strutturale dei costi energetici.
Il parlamentare Pd ha criticato l’esecutivo, accusandolo di non aver ancora chiarito come intenda utilizzare queste risorse e di essere diviso al proprio interno, invitando la premier Meloni ad assumersi le proprie responsabilità sulle misure contro il caro energia e il costo della vita.
