di Michele Vidone
Il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi ha commentato con toni duri il caso dei quattro braccianti agricoli uccisi ad Amendolara, definendo l’episodio “agghiacciante” e sottolineando la necessità di fare piena luce su un possibile contesto di violenza e criminalità legato al caporalato.
Anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella è intervenuto sulla vicenda, parlando di “tributo di sangue” e richiamando la necessità di liberare il settore agricolo da “contaminazioni criminali”, riferendosi alla diffusione del lavoro nero e dello sfruttamento nelle campagne.
Entrambi gli esponenti politici hanno sollecitato un intervento più incisivo da parte delle istituzioni e del Parlamento per rafforzare la lotta al caporalato e alle organizzazioni criminali che lo alimentano, alla luce della gravità del caso.
