Nessuna accelerazione sul fronte del nuovo stadio dopo il vertice di Ginevra. L’incontro tra De Laurentiis e la famiglia Aponte, proprietaria di MSC, avvenuto nella sede centrale del gruppo, non ha prodotto particolari novità sul progetto. Il presidente del Napoli ha voluto illustrare al fondatore del colosso marittimo e della logistica come potrebbe cambiare l’area a Est di Napoli con la realizzazione dell’impianto, firmato dallo studio Gau Arena dell’architetto Zavanella per conto del club. Un faccia a faccia utile soprattutto a presentare la visione, in un percorso ancora fatto di contatti e valutazioni, dopo gli incontri con Kuwait Petroleum Italia sull’area dell’ex raffineria.
Sul tavolo anche la sponsorizzazione: 18 milioni all’anno fino al 2029
Come racconta Il Mattino, nell’incontro con la famiglia Aponte è probabilmente rientrato anche il prolungamento di una sponsorizzazione che scade nel 2029 e che porta nelle casse del club 18 milioni all’anno, per un totale di 54 milioni. Un accordo importante per i conti azzurri: per intenderci, solo Milan (con Emirates), Inter (con Betsson), Juventus (con Jeep) e Fiorentina (con Mediacom) incassano di più. La partnership con MSC rappresenta quindi una voce rilevante del bilancio, che rende il rapporto tra le due realtà strategico anche al di là del progetto sullo stadio.
Un dialogo aperto, ma senza annunci
Per ora, dunque, non ci sono annunci né sviluppi ufficiali: il dialogo resta aperto
, con l’obiettivo di valutare come far dialogare le esigenze del club e gli interessi del gruppo sull’area di San Giovanni a Teduccio. Il Napoli prosegue intanto su più fronti, dal rinnovo degli accordi commerciali ai contatti per il nuovo impianto, mentre in campo prepara la sfida con la Juventus.

