di Michele Vidone
La Giunta regionale della Campania ha approvato un atto di indirizzo che introduce criteri più stringenti per valutare l’operato dei direttori generali delle aziende sanitarie, con particolare riferimento al rispetto del principio di imparzialità nelle procedure per appalti, concorsi e progressioni di carriera.
Il provvedimento non introduce nuove cause di decadenza, ma rende più chiaro e uniforme il sistema di accertamento dei possibili “gravi inadempimenti”, definendo criteri di valutazione e garantendo il contraddittorio. La Regione potrà basare le proprie verifiche anche su attività ispettive interne, senza necessità di un accertamento giurisdizionale preventivo.
Secondo il presidente della Regione, Roberto Fico, l’obiettivo è rafforzare un sistema sanitario fondato su merito e responsabilità: premiare chi ottiene risultati e sanzionare chi viola il patto di fiducia con i cittadini. Il disegno complessivo della Regione punta anche a legare le conferme dei manager sanitari a indicatori di performance e qualità dei servizi.
Nella stessa seduta, la Giunta ha approvato anche i nuovi programmi triennali per cultura, spettacolo e cinema per il periodo 2026-2028, con uno stanziamento complessivo di circa 23 milioni di euro nel 2026.
Le risorse saranno destinate al rafforzamento del settore cinematografico e dello spettacolo dal vivo, con particolare attenzione alle imprese locali e all’ingresso di giovani under 35 nel sistema produttivo culturale. Previsti anche fondi per la co-produzione internazionale, la distribuzione delle opere campane e il sostegno alle sale cinematografiche, soprattutto nelle aree meno servite.
