di Michele Vidone
In Campania mancano almeno 59 pediatri di libera scelta. È quanto emerge da un’analisi della Fondazione Gimbe sulla pediatria territoriale, che fotografa una situazione già critica e destinata a peggiorare nei prossimi anni.
Secondo il report, entro il 2029 saranno 218 i pediatri campani che raggiungeranno l’età pensionabile, il numero più alto in Italia insieme alla Sicilia e superiore al Lazio. A livello nazionale, la carenza complessiva è di circa 497 pediatri.
La Campania si colloca al quarto posto tra le regioni con il maggior numero di pediatri mancanti, dopo Lombardia (186), Piemonte (109) e Veneto (96).
Sul fronte del carico assistenziale, la regione registra una media di 925 assistiti per pediatra, superiore alla media nazionale ma ancora sotto il massimale di 1.000 pazienti senza deroghe. Il dato colloca la Campania all’undicesimo posto in Italia.
Quanto alla copertura dell’assistenza, l’84,3% dei minori tra 6 e 13 anni risulta seguito da un pediatra di libera scelta, un valore superiore alla media nazionale (82,9%), che pone la Campania all’ottavo posto tra le regioni italiane.
