di Michele Vidone 

Confindustria Caserta ha presentato uno studio di fattibilità sull’aeroporto di Grazzanise, ipotizzandolo come scalo “satellite” rispetto a Capodichino, sul modello di sistemi aeroportuali integrati di grandi città europee.

L’analisi, realizzata da una società di consulenza internazionale, inserisce Grazzanise nel Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035 e lo immagina come terzo polo del sistema campano insieme a Napoli e Salerno. Capodichino resterebbe lo scalo principale per i collegamenti premium, Salerno sarebbe orientato soprattutto al traffico turistico e low cost, mentre Grazzanise servirebbe a decongestionare la domanda quando gli altri due aeroporti raggiungeranno la saturazione.

Secondo lo studio, la crescita del traffico a Capodichino non potrà essere assorbita nel lungo periodo e già entro il 2032 si potrebbe rendere necessaria l’apertura di Grazzanise. Lo scalo, a regime, potrebbe gestire circa 3 milioni di passeggeri l’anno. Il progetto sarebbe però legato anche a un potenziamento significativo dei collegamenti stradali e ferroviari dell’area.

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