di Michele Vidone
La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che stabilisce i criteri di ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo), il principale strumento con cui vengono sostenute le università statali per il funzionamento, la didattica, la ricerca e il personale.
Agli atenei statali della Campania sono stati assegnati complessivamente circa 849,9 milioni di euro, con un incremento di 2,3 milioni rispetto al 2025 e del 25,6% rispetto al 2019.
Nel dettaglio, le risorse sono così ripartite:
- Università Federico II di Napoli: 408,2 milioni di euro;
- Università degli Studi di Salerno: 153,1 milioni;
- Università della Campania Luigi Vanvitelli: 142,9 milioni;
- Università degli Studi di Napoli Parthenope: 58,9 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2025;
- Università degli Studi di Napoli L’Orientale: 41 milioni;
- Università degli Studi del Sannio: 25,5 milioni;
- Scuola Superiore Meridionale: 20,4 milioni.
«Con il fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e campane», ha dichiarato Bernini, sottolineando che l’obiettivo è garantire agli atenei maggiore capacità di programmazione, sostenere la ricerca e migliorare la qualità della didattica, offrendo nuove opportunità a studenti, ricercatori e docenti.
