di Michele Vidone 

Papa Leone XIV ha iniziato la sua visita a Pompei con un gesto di grande vicinanza verso i più fragili. Appena arrivato nell’area meeting del Santuario, il Pontefice ha incontrato i malati, i disabili e gli ospiti del “Tempio della Carità”, struttura che accoglie persone in situazioni di disagio. Prima ancora dei discorsi ufficiali, il Papa ha salutato uno ad uno i presenti, in un momento particolarmente intenso e partecipato.

Ad accoglierlo c’erano l’arcivescovo prelato di Pompei monsignor Tommaso Caputo, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele Di Bari, il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e la sindaca di Pompei Andreina Esposito. Manfredi ha affidato ai social il suo messaggio di benvenuto al Pontefice, parlando di una giornata importante per tutto il territorio campano.

In piazza Bartolo Longo sono circa ventimila i fedeli presenti alla celebrazione presieduta da Leone XIV nel primo anniversario del suo pontificato. Durante la cerimonia, monsignor Caputo ha ricordato come l’8 maggio 2026 entri nella storia di Pompei, anche perché coincide con i 150 anni dalla posa della prima pietra del Santuario. Al Papa è stato donato un cammeo raffigurante la Madonna di Pompei.

Nel suo saluto, l’arcivescovo ha sottolineato il significato della visita in un periodo segnato da guerre e tensioni internazionali, indicando nella fraternità, nel dialogo e nella pace il messaggio centrale della giornata.

Please follow and like us:
Pin Share
Facebook
YouTube
INSTAGRAM