Una diversa interpretazione della delibera comunale relativa alla concessione degli spazi allo stadio Diego Armando Maradona sarebbe all’origine del sequestro disposto nei giorni scorsi dalla Polizia municipale nei confronti della struttura realizzata dal Calcio Napoli nella tribuna autorità dell’impianto di Fuorigrotta. A chiarirlo è stato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo a margine dell’evento “Far Crescere il Sud”, organizzato al Circolo Nazionale dell’Unione, dove ha spiegato come la vicenda sia nata da una discrepanza tra quanto autorizzato dal Comune e l’interpretazione fornita dalla società sportiva.
“Dalle informazioni che ho avuto ieri – ha dichiarato Manfredi – c’è stata una interpretazione contrastante della delibera di concessione degli spazi che era stata fatta dal Comune e che la società ha interpretato anche come autorizzazione edilizia, mentre in realtà era necessario acquisire anche l’autorizzazione per i lavori, una volta concessi gli spazi”. Secondo il primo cittadino, proprio questa differenza di interpretazione avrebbe determinato il contenzioso culminato nel sequestro della struttura, sulla cui regolarità sono ora in corso gli accertamenti delle autorità competenti.
L’intervento della Polizia municipale è scattato nei giorni scorsi dopo un controllo effettuato all’interno dello stadio, mentre il 18 maggio è arrivata la convalida del sequestro. Al centro della vicenda vi è la realizzazione di un punto di ristoro nella tribuna autorità senza le necessarie autorizzazioni edilizie. Per questo motivo il presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, risulta indagato per abuso edilizio in qualità di committente delle opere e amministratore della società partenopea.
Manfredi ha inoltre sottolineato che l’accertamento sarebbe nato a seguito di una segnalazione presentata da un privato. “Credo ci sia stato un esposto da parte di un privato, quindi questo ha determinato l’accertamento ed è emersa questa discrepanza. A valle della delibera comunale non c’era stata l’autorizzazione per i lavori. Questo è il tema”, ha concluso il sindaco, auspicando che la questione possa essere risolta in tempi rapidi attraverso il chiarimento degli aspetti amministrativi e autorizzativi.
Nel corso dello stesso appuntamento, il sindaco è intervenuto anche sul tema delle spiagge cittadine e delle concessioni demaniali, spiegando che il Comune resta in attesa delle decisioni dell’Autorità portuale. “Per quanto riguarda l’attribuzione delle concessioni siamo nelle mani dell’Autorità portuale, ci auguriamo che questa procedura si completi in tempi molto rapidi”, ha affermato Manfredi, evidenziando come il completamento dell’iter possa favorire anche una migliore gestione degli spazi pubblici e degli arenili liberi.
Il primo cittadino ha quindi assicurato che le spiagge comunali già nella disponibilità dell’amministrazione saranno pienamente operative entro l’inizio della stagione estiva. “Le spiagge comunali nella nostra disponibilità per il primo giugno saranno attrezzate e si potrà fruire dello spazio pubblico in maniera libera e con servizi di qualità”, ha dichiarato, ribadendo l’intenzione del Comune di garantire accessibilità e servizi adeguati ai cittadini e ai turisti durante il periodo estivo.
