di Michele Vidone
Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione dei carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, contro un’organizzazione accusata di traffico illecito di rifiuti speciali tra Campania e Puglia.
Secondo gli investigatori, i rifiuti provenivano da diverse province campane e venivano smaltiti illegalmente o abbandonati in aree agricole delle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani. Nell’operazione sono impegnati circa 90 militari del reparto speciale dell’Arma insieme ai comandi provinciali di Napoli, Benevento, Bari, Roma, Caserta, Latina e Foggia. In esecuzione 19 misure cautelari.
Sempre sul fronte della criminalità organizzata, a Caivano la Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito quattro arresti nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea sul traffico di cocaina riconducibile al clan Sautto-Ciccarelli.
Secondo gli inquirenti, il gruppo criminale sarebbe stato guidato da un parente del boss Nicola Sautto, detenuto, che avrebbe continuato a gestire il traffico di droga anche mentre si trovava agli arresti domiciliari in Puglia. L’organizzazione, a conduzione familiare, avrebbe curato l’approvvigionamento e la distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina tra le province di Napoli e Caserta.
Le indagini, avviate dopo il sequestro di 19 chili di cocaina nel marzo 2023, avrebbero documentato il coinvolgimento della moglie del presunto capo, incaricata di custodire droga e denaro, e di altri familiari addetti al trasporto dello stupefacente.
