di Michele Vidone
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha ribadito la volontà di mantenere la gestione dell’acqua interamente pubblica, escludendo l’ipotesi di un ingresso di soci privati nell’azienda napoletana ABC e annunciando il ritiro del bando da 5 miliardi per la grande adduzione occidentale, con l’obiettivo di creare una società totalmente pubblica.
Intervenendo all’evento FutuRare 2026, Fico ha sottolineato la necessità di continuare a investire nella ricerca, nelle diagnosi precoci e nei percorsi di cura per le malattie rare, prestando maggiore attenzione anche alla fase di transizione dei pazienti verso l’età adulta e al sostegno delle famiglie coinvolte.
Sul fronte sanitario, il governatore ha annunciato 98 milioni di euro destinati alla realizzazione di case e ospedali di comunità e 62 milioni per nuove assunzioni e stabilizzazioni del personale. Ha inoltre evidenziato il ruolo della telemedicina e dei futuri infermieri di comunità per migliorare l’assistenza territoriale, soprattutto per i pazienti affetti da patologie rare.
Fico ha poi illustrato un nuovo sistema di valutazione per i direttori generali delle aziende sanitarie campane. Oltre all’equilibrio economico, i manager saranno giudicati in base alla qualità delle cure offerte, al rispetto dei Livelli essenziali di assistenza, alla riduzione dei tempi di attesa e permanenza nei pronto soccorso, alla sicurezza dei pazienti e alla trasparenza nei confronti della Regione. Il nuovo modello debutta con la nomina di Nicola Cantone alla guida dell’ospedale Ruggi di Salerno e sarà progressivamente esteso a tutte le strutture sanitarie regionali. Secondo Fico, i dirigenti dovranno rispondere innanzitutto della salute dei cittadini campani e operare in piena autonomia dalle dinamiche politiche.
